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Escursioni - Trips 18.07.2010 - Monte Fontanini (Berceto) Dopo parecchio tempo sono riuscito a partecipare ad uno dei tanti raduni MTB che, fortunatamente, si organizzano nella nostra provincia. Impegni famigliari e sapiente dosaggio delle uscite in mtb infatti mi tengono il più delle volte lontani da queste manifestazioni anche quando organizzate da amici che si meriterebbero tutto il mio/nostro appoggio per l'impegno, gratis-et-amore-dei, che mettono per creare occasioni di aggregazione per noi bikers. Si tratta del "Raduno delle terre alte" di Berceto, organizzato dall'omonima associazione di bikers con la pro loco. Il plus di questo raduno è certamente il percorso che permette di percorrere un tratto del crinale tosco-emiliano fino ai 1400 metri e oltre del Monte Fontanini, già parte del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. E' quindi un percorso di montagna come si conviene al nostro sport prediletto, cosa che io apprezzo moltissimo, e che si caratterizza per essere molto panoramico, pedalabilissimo e tecnicamente alla portata di tutti quelli che hanno almeno 25 km offroad di autonomia nelle gambe. Il percorso parte da Berceto e si avvia verso la strada per Calestano salvo lasciare subito l'asfalto per risalire il Baganza (sponda sinistra) fino a superarlo con un ponte in muratura (l'ultima volta che passai di qui in mtb, molti anni fa, questo era un bellissimo guado....ma le cose cambiano), si risale per una strada bianca con alcuni tratti ripidi e insidiosi per il ghiaietto fino al lago Bozzo (o lago d'Achille), che segna il confine con il comune di Corniglio. Da qui si entra nel parco Nazionale dell'Appennino e si inizia a salire per mulattiere e sentieri fino a sbucare dal bosco con una veduta mozzafiato sulle alte cime della Val Parma e sulla chiesetta del passo del Cirone sotto di noi. Da qui inizia il tratto di crinale, praticamente tutto pedalabile, che concede il tempo per godersi un panorama bellissimo sia sulle vette che sulla Lunigiana e sull'alta Val Baganza. Dal monte Fontanini, punto più alto del percorso, si cominciano ad incontrare i cippi confinari ottocenteschi dei ducati di Parma e del graducato di Toscana. Si scende nel versante parmense e ci si innesta sulla via Francigena appena sotto il Monte Valoria. Da qui si scende per una facile mulattiera fino alla statale della Cisa, la si attraversa e si riprosegue su un sentiero proprio fino a Berceto. Questo ultimo tratto è lo stesso che abbiamo percorso, in senso inverso, il 5 luglio quando abbiamo fatto la prima tappa della via Francigena da Fornovo alla Cisa. Un complimento doveroso a Luca (che è anche Accompagnatore MTB AMI) e a tutti i ragazzi che hanno collaborato al raduno, mi sono trovato bene, ho mangiato bene, c'era un bel fresco e ho pagato il giusto. E evidentemente la pensavano così anche gli altri bikers visto che quest'anno c'erano ben 120 partecipanti contro gli 80 dell'anno prima. Rinnovo a Luca l'invito a proporre al comune di Berceto e alla provincia di tirare fuori due soldini per tabellarlo in modo permanente. Sicuramente lo merita e sarebbe un incentivo per far tornare a Berceto i bikers con altri amici durante l'anno. Per il momento accontentatevi della traccia GPS che trovate come al solito qui sotto. Monte Fontanini (Raduno delle Terre Alte)
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