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Blog BikeMonkey


Dopo il rilascio del trailer in originale ecco la versione itaiana di Hellboy che vede David Harbour (Stranger Things) nei panni del protagonista del titolo. La pellicola è il reboot del noto personaggio di Mike Mignola, ed arriva nelle nostre sale nell’aprile 2019.

Neil Marshall (Doomsday, The Descent, Centurion) ha diretto la pellicola su uno script di Andrew Cosby (Eureka), Christopher Golden e Mike Mignola. Larry Gordon e Lloyd Levin hanno prodotto il film con Mike Richardson di Dark Horse Entertainment.

Il film è incentrato sul viaggio di Hellboy in Inghilterra, dove dovrà sconfiggere Nimue, consorte di Merlino e Regina di Sangue. Ma la loro battaglia ci porterà vicini alla Fine del Mondo, destino che lui vuole del tutto evitare.

Prima di apparire nei fumetti di Dark Horse, a partire dal 1993, Hellboy era un demone chiamato dall’Inferno dagli occultisti nazisti verso la fine della seconda guerra mondiale. Coinvolto dal professor Trevor Bruttenholm dell’Ufficio per la Ricerca e Difesa del Paranormale, il personaggio è stato considerato “il più grande detective del mondo occulto”. Le avventure del personaggio sono state introdotte in innumerevoli fumetti, tra cui il suo tempo con l’Ufficio di presidenza, i suoi primi anni come ragazzo, e anche il tempo che trascorse all’Inferno dopo essere morto sulla Terra. Il titolo principale  è anche servito come trampolino di lancio per altri personaggi e storie, tra cui Abe Sapien, Lobster Johnson, BPRD, Sledgehammer 44 e altri.

Ian McShane (Deadwood, American Gods) è il padre adottivo di Hellboy, il professor Trevor Bruttenholm (Professor Broom), Milla Jovovich (Il Quinto Elemento), Sasha Lane(American Honey) come Alice Monaghan, Penelope Mitchell (Hemlock Grove) è la strega Ganeida, e Daniel Dae Kim (Hawaii Five-0, LOST) il maggiore Ben Daimio.


Il Demone dell’Acqua,il cortometraggio scritto e diretto da Cristian Tomassinie prodotto da INDIVISION,sarà disponibile in streaming sul sito di MyMovies per due settimane, a partire dal 18 Dicembre 2018. Si tratta di una proiezione in ESCLUSIVA del cortometraggio completo, dopo aver pubblicato online solo clip e trailer. Per vedere Il Demone dell’Acquabasta visitare questa pagina: https://www.mymovies.it/film/2017/il-demone-dellacqua/news/il-corto-in-anteprima 

Il Demon dell’Acquaracconta il tema dell’immigrazione in una chiave sci-fi originale e innovativa. È stato inoltre selezionato in numerosi festival italiani e internazionali, tra cui  CORTO NERO 2018, DROP – Horror Film Festival and Awards, FIPILI Horror Festival 2018, Trieste Science + Fiction Festival, Roma CINEMA DOC, MigrArti Film Fest, GEA Film Fest, IBESTFF e Chimeera COMIX 2018.

Kanu è un ragazzo etiope che, a bordo di un barcone pieno di disperati,insegueuna nuova vita,in Europa. Speranzoso ha tra le mani una lettera della quale non capiamo inizialmente la provenienza. Dopo pochi attimi si addormentacon il sorriso sulle labbra. Ilbarcone è vittima diun terribile naufragio, protagonista diun incubo psichedelico e simbolico del nostro protagonista: Kanu sognadi essere Kurtz, l’ultimo dittatore di un impero decadente asserragliato su di un’antica villa europea. La voce fuori campo della sua segretaria (caucasica) ci descrivegli ultimi momenti della vita di Kurtz che, in predaai suoi ultimi deliri di onnipotenza, risveglia una strega attraverso dei riti magici per affidarle il compito di porre fine alla sua esistenza.Intantoci sonocontinui rimandidell’incubo,quello che nella realtà sta avvenendo a Kanu,e l’acqua inizia a invadere la villa ei suoni del naufragio si fannosempre più intensi. 


Quando Hugh Jackman ha deciso dopo ben 17 anni di dire addio al ruolo di Wolverine che lo ha portato nell’olimpo di Hollywood e nel mondo Marvel, per i suoi fan è stato un lutto. Ora quel ruolo è rimasto vacante e non possiamo negare che manca, il mutante Logan manca a parecchi e possiamo supporre che presto o tardi ritornerà.

Ma chi potrebbe raccogliere quel testimone così importante ? Uno disponibile a calarsi nel ruolo del mutante ci sarebbe, si tratta di Keanu Reeves!

Alla star della saga di John Wick erano stati posti davanti due diversi testimoni,  quello di Ben Affleck per il ruolo di Batman o quello di Hugh Jackman per quello di Wolverine. E a quanto pare non ha avuto dubbi, ecco la sua dichiarazione:  “Tra i due personaggi, adorerei interpretare Wolverine.

Di fatto sono solo supposizioni, visto che per ora nessun progetto è in cantiere nè nel prossimo nè nel lontano periodo.

Keanu Reeves  che è entrato a far parte del cast vocale di Toy Story 4, ancora segreto il suo ruolo, ha da poco concluso le riprese del terzo capitolo della saga John Wick .


Shazam arriverà nelle nostre sale il prossimo 4 aprile, ma intanto il magazine Empire ha condiviso in anteprima un'immagine dal nuovo cinecomic targato DC. Nella foto in questione vediamo il protagonista del titolo (interpretato da Zachary Levi da adulto e da Asher Angel da ragazzo), faccia a faccia con il villain del film: il geniale Dottor Thaddeus Sivana, che vuole impadronirsi dei poteri di Shazam. Lo interpreta l'inglese Mark Strong, uno abituato al ruolo del cattivo. Potete vedere l'immagine qui sotto. Alla regia di Shazam! c'è David F. Sanderg (Annabelle: Creation), mentre del cast fa parte anche Djimon Hounsou nel ruolo dello Stregone che dona al giovane Billy i poteri che lo trasformeranno in Shazam. 


E' sempre attraverso i social che è apparsa online una prima immagine "non ufficiale" dal film Frozen 2 in cui vediamo le due amatissime protagoniste Elsa e Anna con i loro nuovi look.

La pellicola animata Frozen - Il regno di ghiaccio del 2013 programmata nuovamente in tv anche durante le feste, è stato un successo senza precedenti avendo totalizzato incassi per circa 1,2 miliardi di dollari al box office globale. Pellicola che ha avuto anche un seguito in fatto di merchandising notevole in ogni campo.

Ora nel 2019 precisamente a fine novembre, arriverà il suo sequel, per ora titolato Frozen 2., di cui sappiamo ancora pochissimo visto che i dettagli sulla trama sono scarsissimi.

Ora è stata svelata questa immagine delle due protagoniste in cui viene mostrato il loro nuovo aspetto. Più adulte (ovviamente) cosa che conferma il rumor del salto temporale , resta da scoprire come è andata avanti la storia tra Anna e Kristoff. Le foglie in sottofondo possono far pensare che questa prossima avventura si svolga in autunno anziché in inverno. Ci potrebbe essere una stagione piena di cambiamenti e trasformazioni. Elsa sembra come se stesse ancora lottando con i suoi poteri. Il suo mondo potrebbe cambiare, e forse lei non è ancora pronta ad affrontarlo.

Ecco l'immagine svelata da un sito russo.


Rilasciato il trailer italiano di Ancora un giorno, l'emozionante racconto diretto da Raúl de la Fuente e Damian Nenow. Non si tratta di un film ma piu un mix tra documentario e graphic novel basatosi sul reportage Another Day of Life di Ryszard Kapuściński.

Ancora un giorno   racconta la storia del viaggio in Angola nel 1975 del celebre reporter Ryszard Kapuściński (premiato a Venezia 2018) che ha percorso le sue strade sterrate e i villaggi in piena guerra civile. Tanti i personaggi che hanno vissuto quei tragici giorni; come il riluttante comandante Farrusco, che ha deciso di schierarsi con i più deboli, o l’affascinante guerrigliera Carlota, che anziché sparare alle persone vorrebbe guarirle… Finché, nei suoi peregrinaggi, il giornalista entra in possesso di una notizia che, se divulgata, potrebbe cambiare le sorti della guerra fredda e causare la morte di migliaia di persone. Il suo dovere di cronista gli imporrebbe di diffonderla, ma come può la sua coscienza sopportare un simile peso?

Raúl de la Fuente e Damian Nenow adattano il reportage-capolavoro di Kapuściński in un racconto emozionante e coinvolgente, in cui spettacolari sequenze animate si alternano a interviste in live action ai veri protagonisti. E se i sopravvissuti parlano alle telecamere, i caduti non sono perduti per sempre: la memoria di chi era con loro, gli scritti di chi li ha raccontati, quell’ultima foto che li ritrae fanno sì che chi è scomparso non sia dimenticato. E permettono alle molte vittime della Storia di vivere ancora un giorno. Perchè qualcuno aveva detto a Kapuściński "Fai in modo che non ci dimentichino"

La pellicola è stata premiata come miglior film d’animazione agli European Film Awards 2018 e I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection la distribuiranno in Italia a partire dal 31 gennaio.

 

Ancora un giorno


Rilasciato il teaser con la data di annuncio  della stagione 2 di The Punisher , serie tv della Marvel sarà presto disponibile su Netflix. "Frank Castle non è quello che muore, lui è quello che uccide"

Questa nuova avventura rivedrà Jon Bernthal rientrare in azione nei panni del letale giustiziere dei fumetti Marvel, creato da Gerry ConwayRoss Andru e John Romita Sr. verso i primi anni ’70.

Secondo alcune indiscrezioni le puntate inedite dello show targato Marvel saranno ispirate alla storia Suicide Run in cui tra le pagine Frank Castle recupera le forze in una cittadina di provincia, dopo aver finto la sua morte, con l’aiuto di Amy Bendix. Dopo che lo sceriffo Bendix scopre che Castle è vivo scoppia il caos. Dovrà fare i conti con la minaccia rappresentata da Billy Russo (Mosaico, per i conoscitori dei fumetti originali).

The Punisher 2  è stato sviluppato da Steve Lightfoot. Nel cast Jon Bernthal, Josh Stewart, Floriana Lima, Giorgia Whigham, questa seconda stagione andrà in onda come la prima, su Netflix a partire dal prossimo 18 gennaio.


È Sorrento la prima tra le 100 migliori mete internazionali. A decretarne il clamoroso successo l’Online Reputation Index, la speciale classifica stilata dal motore di ricerca di hotel Trivago.
Con una reputazione di 84,71 su 100, Sorrento si è infatti aggiudicata la corona di destinazione con le migliori strutture ricettive al mondo, sbaragliando la concorrenza di città come Dubrovnik, Chicago e Marrakech.

Il premio Trivago Online Reputation Award 2014 sarà consegnato giovedì 13 febbraio alle ore 11, presso lo stand della Regione Campania all’interno della Bit di Milano, al sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo.

sorrento«Il riconoscimento di Trivago ci rende orgogliosi, dal momento che promuove a pieni voti il nostro sistema turistico locale e conferma una vocazione secolare: quella dell’ospitalità», ha dichiarato Cuomo.

 

«Sono tanti i visitatori, più o meno illustri, che a partire dal Grand Tour in poi sono rimasti ammaliati dal fascino della “terra delle sirene”, un territorio in grado di offrire un mix di attrattive, dal paesaggio alla natura, dallo spettacolo alla cultura, senza dimenticare l’enogastronomia, grazie al vasto patrimonio agroalimentare. Il merito di questo nuovo, importante tributo da parte della grande community di Trivago deve essere equamente ripartito tra istituzioni, imprese turistiche e cittadini della penisola sorrentina. Alle prime, va il merito di investire in eventi ed iniziative di prestigio, oltre che di lavorare per rendere sempre più sicuro e vivibile il territorio. Alle seconde, l’essersi adeguate ai tempi, modernizzando i propri servizi e strutture, così da soddisfare le esigenze dei viaggiatore dei nostri giorni. Ma la formula del successo non potrebbe essere completa senza l’apporto dei cittadini che contribuiscono quotidianamente, con grande senso civico, a fare sentire gli ospiti a casa loro e ad invogliarli a ritornare. Non a caso la nostra canzone simbolo è un vero e proprio invito: “Torna a Surriento”».

«Il premio a Sorrento – sostiene Giulia Eremita, Marketing Manager di trivago Italia – è il giusto riconoscimento degli sforzi che sono stati compiuti negli ultimi anni per garantire ai turisti di tutto il mondo elevati standard di eccellenza, nel segno della migliore tradizione alberghiera italiana. Il fatto che questa classifica veda molte destinazioni italiane in vetta ci riempie di orgoglio, ma non deve far abbassare la guardia in quanto la competizione globale è forte e agguerrita».

 

Il trivago Online Reputation Index prende in considerazione città con un minimo di 130 strutture e almeno 60 recensioni per hotel. L’indice è una scala di valori da 0 a 100 che viene calcolata sulla base delle 82 milioni di recensioni rilasciate da oltre 200 siti di prenotazione online.

L'articolo Turismo, Online Reputation Index di Trivago: Sorrento migliore destinazione al mondo proviene da Costozero, magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero - Confindustria Salerno.


Grosso successo per la nuova serie tv tedesca Das Boot, trasmessa dal 4 gennaio sul canale Sky Atlantic ogni venerdi.

Ambientata in un sottomarino tedesco, il famoso U-612, durante l'occupazione nazista in Francia, la serie descrive, attraverso gli occhi dei soldati tedeschi, il fanatismo cieco che spinge i giovani a una guerra senza senso, un tema ancora oggi di attualità. È il 1942 e il nuovo sommergibile U-612, prodigio dell’ingegneria tedesca dell’epoca, è pronto a salpare dalle coste francesi occupate dai nazisti per una missione nell’Atlantico. A bordo 40 giovani uomini della Marina condividono una missione e gli angusti spazi del sottomarino.

Il cast è stellare, si va da Lizzy Caplan (Master of Sex) a Vicky Krieps (Il filo nascosto), da Rick Okon (Tatort) a Tom Wlaschiha (Il trono di spade), a Vincent Kartheiser (Mad Men), August Wittgenstein (The Crown), Rainer Bock (Bastardi senza gloria), Leonard Scheider (Finsterworld).

Una serie in otto episodi ispirata all’omonimo romanzo di Lothar-Günther Buchheim, nonché al film di grande successo del 1981 (noto in Italia con il titolo di 'U-Boot 96') che ottenne sei nomination agli Oscar. 


All’indomani della visita di Rohani il mondo si è chiesto se la scelta di coprire le nudità della statua dei Musei Capitolini fosse dovuta

Tra scatoloni sulle statue, pernacchie dal mondo e capi del cerimoniale in disgrazia, dopo la visita di Rohani, il mio telefono è diventato rovente come non mai, per non parlare dei profili social: «Hanno fatto bene? Hanno fatto male?». 

La risposta, purtroppo, è una: hanno fatto. E su certe frittate è anche un po’ inutile star lì a spadellare.

Eccesso di galateo? Mah…Ignoranza? Forse. Sta di fatto che la faccenda ha dato non pochi grattacapo, non che preziosi spunti, che mi hanno ispirato un vademecum riepilogativo.
Innanzitutto una cosa sacrosanta: quando si va in un Paese è vero che ci si adegua alle regole di quel Paese, ma quando un Paese ospita un capo di Stato, un Regnante o anche solo un ambasciatore in visita, ecco che il protocollo si adopera per mettere a proprio agio l’ospite in arrivo con il giusto mix di tradizione nostrana e attenzioni sartorialmente dedicate a chi viene in visita.
Ed è anche vero che comportamenti che per noi sono l’abc della buona educazione, in altre culture sono addirittura ritenuti offensivi.

Iniziamo con la base: guardarsi negli occhi. Sapevate che guardare dritto una persona negli occhi in un Paese Islamico in una negoziazione è una sorta di sfida a chi tratta di più? O che in un pacifico Paese Orientale come il Giappone, non abbassare il capo mentre una persona parla è un segnale sconveniente che equivale a mancanza di rispetto?
Sempre il Giappone ci insegna, per esempio, che se si ha un raffreddore è meglio rimanere a casa, non sia mai che scappi uno starnuto in pubblico perché «piccolo rumore davanti è solo poco meno grave di piccolo rumore didietro», dicono i saggi.

Tornando nei Paesi islamici, guai a non mangiare tutto quello che ti offrono nel piatto, mentre in Cina, se tocchi la ciotola finale di riso bianco significa offendere il padrone di casa, come se non ti avesse dato abbastanza da mangiare prima.
Arrivare in ritardo in America significa essere subito in black list, mentre in Giappone, specie se non riguarda il lavoro ma la vita sociale, essere fashionably late, è quasi un vanto.
Tutto questo per dire che non è consolatorio dirsi che comunque si faccia si sbaglia, ma ogni sforzo, magari studiando un percorso non intriso di nudità alla ricerca delle opere d’arte capitoline, ha comunque il suo valore.

La mia amica Emanuela Fuin, per non offendere amici francesi, ha inscatolato il bidet. Chissà cosa hanno pensato!

L'articolo La Venere in the box, una questione non solo culturale proviene da Costozero, magazine di economia, finanza, politica imprenditoriale e tempo libero - Confindustria Salerno.