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Batterie al grafene già su Galaxy S11? Secondo indiscrezioni Samsung già pronta dal 2020


Il momento in cui vedremo smartphone con batterie al grafene sembra finalmente arrivato, o quasi. Stando a quanto twittato dall'informatissimo Evan Blass, Samsung sarebbe pronta a lanciare almeno uno smartphone con batteria al grafene entro un anno o al massimo in due. Fatto che le darebbe un vantaggio competitivo enorme rispetto alla concorrenza, portando una vera novità nel mercato degli smartphone. 



Il grafene viene indicato da anni come la soluzione definitiva al problema delle batterie. I vantaggi offerti da questo materiale sono innumerevoli e vanno, rispetto alle attuali batterie al litio, dalla migliore capacità di immagazzinare energia alla carica più veloce, senza dimenticare flessibilità, peso ridotto e capacità di tollerare temperature più alte rispetto alle batterie attuali. Il grafene è composto da un foglio di atomi di carbonio organizzati in una struttura a nido d'ape ed è ritenuto da anni un materiale ideale sia per le capacità di conduzione elettrica che termica. 


 Samsung, un produttore tra i più importanti anche nel campo delle batterie, è al lavoro da anni su questa nuova tecnologia. Già nel 2015 era stata in grado di mescolare grafene e silicone raddoppiando la capacità di una normale batteria al litio. Mentre nel 2017 ha mostrato una batteria con il 45% in più di capacità e cinque volte la velocità di ricarica.




Samsung è pronta: sarà il Galaxy S11 il primo smartphone con batteria al grafene?


Il momento per un'applicazione commerciale è finalmente arrivato e Samsung dovrebbe essere in grado di presentare uno smartphone entro il 2020 o al massimo entro 2021. Aprendo alle speculazioni , la domanda più importante da farsi è se questa novità debutterà su una serie di primo piano, come la serie Galaxy S, o su una minore. Una tecnologia così rivoluzionaria darebbe un vantaggio concorrenziale enorme rispetto alla concorrenza, sopratutto nel mercato dei top di gamma, ma Samsung ha già affrontato in passato problemi enormi su un top di gamma, proprio a causa di una batteria mal progettata. Lanciare una nuova tecnologia su una serie meno importante, con numeri di produzione inferiori, le consentirebbe di affinare la tecnologia senza rischi d'immagine. 


Esiste poi anche la possibilità che Samsung decida di concedere la tecnologia a terzi, magari alla stessa Apple, che da sempre è uno dei clienti più importanti di Samsung per quanto riguarda la componentistica di iPhone. Non rimane che attendere le novità. Già il futuro Galaxy S11, stando alle indiscrezioni, potrebbe montare la batteria rivoluzionaria