Vai al contenuto


Intego Washing Machine X9, validissimo programma migliorare la velocità e la risposta del Mac, ma anche la privacy, eliminando o mettendo in sicurezza i file creati dai navigatori web e da tutti gli altri programmi che accedono a Internet (e non solo), è in offerta a soli 2,5 dollari. È questa una delle possibilità che vi offre BundleHunt con una sua nuova operazione sconto.

Questo programma è pensato per mettere in sicurezza anche i file generati dai feed RSS, i programmi e-mail, i programmi di sviluppo e le applicazioni come iTunes, Front Row, Flash, Java e Spotify. E’ anche un’applicazione per riordinare il Mac, eliminare file inutili (tra cui i duplicati) e creare cartelle intelligenti. In particolare si occupa di reclamare lo spazio occupato da file che non sono più utili o utilizzati tra cui documenti di download, cache, logs e contenuti del cestino.

Trova anche duplicati confrontando bit per bit o specifici criteri di ricerca e di cancellarli sulla base della loro anzianità o collocazione. Sotto questo punto di vista, Washing Machine X9 è molto più potente di altri programmi, anche di quelli specializzati in ricerca dei duplicati. L’utility è anche in grado di creare cartelle smart per dare accesso a file e applicazioni usate più frequentemente, dandoci indicazione di quali programmi sono più usati e suggerendo la loro aggiunta al dock. Infine è anche in grado di spostare i documenti dal desktop alle cartelle più appropriate.

Intego Washing Machine, ripulite il Mac da file inutili con soli 2,5 dollari

Per acquistare Intego Washing Machine X9 a 2,5 dollari invece che a 29,99 dollari basta sbloccare il bundle di BundleHunt pagando una piccola tassa di ingresso: nel momento in cui scriviamo è di soli 1,5 dollari ma questo prezzo crescerà o diminuirà, a sorpresa, di giorno in giorno.

In pratica se acquistate questo programma con BundleHunt spenderete complessivamente 4 dollari invece di 30 ma volendo potrete anche aggiungere altri software per Mac in super-sconto e pagare il tutto davvero pochissimo.

Ad esempio tra i migliori software attualmente in promozione trovate Luminar Flex Plugin a 4 dollari anziché 69, TextSoap a 5 dollari invece di 45, PDF Manager Ultimate a 3 dollari anziché 70, Hype 4 a 5 dollari invece di 50, Fastest VPN a 5 dollari anziché 120, CloudMounter a 2,5 dollari invece di 30 e il gioco Civilization Beyond Earth a 10 dollari invece di 60.





Sfortunatamente, non siamo riusciti a trovare la pagina che stavi cercando.


Questa pagina potrebbe essere temporaneamente non disponibile, spostata in un'altra sezione o inesistente.


Controlla che l'indirizzo sia esatto e riprova.


Ritorna in Home Page

Ancora niente?

Trova ciò che stai cercando o dai un'occhiata nelle varie sezioni del nostro sito.

Errore 404: Storia e leggende


Sono molte le leggende che girano intorno all’errore 404, ovvero quella schermata di avviso abbastanza fastidiosa che compare quando state cercando di aprire una pagina di un sito ma la risorsa in questione non viene trovata.

Sostanzialmente il messaggio di errore ci indica che l’indirizzo digitato non è stato trovato sul dato server.

Perchè 404?


La storia ufficiale e più credibile riguarda il World Wide Web Consortium, ovvero chi si occupa di definire gli standard grazie ai quali il Web funziona, che ai tempi predispose una serie di possibili messaggi di comunicazione tra il computer che richiede una pagina web e il server su cui questi documenti sono archiviati.

Esistono diversi gruppi di messaggi, ciascuno identificato con codici a tre cifre inizianti con un numero che va da 1 a 5 (1xx Information, 2xx Success, 3xx Redirezione, 4xx Client Error, 5xx Server Error).

Ad esempio:




100 Continue

101 Switching Protocols

102 Processing

E così via.




Sono 51 errori numerati, di cui ben 21 nel 4xx (che comprende anche la 404).

Quest'errore quindi non sarebbe altro che un numero progressivo capitato in modo casuale.

Robert Cailliau (pioniere con Berners-Lee della struttura ipertestuale che ha condotto al Web) ha dichiarato: "Quando scrivi il codice per un nuovo sistema, non perdi troppo tempo a scrivere lunghi messaggi per le situazioni in cui rilevi un errore. Anche perché, al tempo, conveniva risparmiare spazio e i messaggi lunghi non erano pratici allo scopo. I geek moderni non sanno più cosa significhi programmare con 64k di memoria. Per questa ragione trovare degli intervalli numerici per indicare gli errori rappresentava la soluzione ottimale. Gli errori del client erano catalogati nell’intervallo “400” e quindi “404” fu un’assegnazione per “non trovata” (“Not found”)"




Appuntamento numero 101 della nostra rubrica sugli Shortcuts in cui andiamo a sfruttare Internet per ottenere delle immagini uniche ed a modo loro molto interessanti.

Shortcuts 101

Cosa permette di fare questo Shortcut?
Di effettuare il download di quella che è l’immagine del giorno scelta dal centro della Nasa e proveniente dal loro database interno.

Come impostazioni abbiamo adottato:
* menù del widget dedicato: disabilitato;
* menù di condivisione di iOS: disabilitato;
* richiamo vocale con Siri: disabilitato.

Riassunto degli step dello Shortcuts:

  • Step 1: ottenimento indirizzo IP;
  • Step 2: download della fotografia tramite l’RSS;
  • Step 3: salvataggio immagine.

Step 1:

Andiamo a prendere come rifermento subito la voce Ottieni indirizzo IP attuale così da avere un nostro riferimento chiaro e specifico. A questo punto prendiamo la voce Conta all’interno del menù della Programmazione ed inseriamo come elemento di conteggio Elementi mentre come seconda variabile dopo la parola in immettiamo la variabile corrispondente ad Indirizzi IP attuale. A questo punto andiamo ad aprire un nuovo ciclo IF e per farlo andiamo a prendere la voce Se all’interno del relativo menù Programmazione. Immettiamo come prima variabile da verificare la nostra Conteggio mentre come opzione da tenere in stretta considerazione andiamo a prendere *è maggiore o uguale * ed impostiamo come valore il classico 1. Spostiamo qui la voce Altrimenti per farla subito seguire dalla voce Utilizzo dati cellulare impostato su Attivo. Mettiamo fine al primo step con Fine del blocco “se”.

Step 2:

Facciamo una fare una pausa al nostro comando con la voce Attendi impostata su 1 secondo.

Fatto questo prendiamo la voce Ottieni questa volta messa all’interno della categoria Web a cui dovremo fare riferimento per il nostro feed. Per cui impostiamo come elemento da prendere solamente il numero 1 mentre come url specifico andiamo ad impostare http://apod.nasa.gov/apod.rss.

Prendiamo la voce Ottieni contenuti della pagina web ed al suo interno andiamo ad inserire la variabile Elementi del feed RSS. A questo punto prendiamo la voce Ottieni immagine da ed inseriamo come riferimento ContenuTi della pagina web.

Per completare andiamo ad inserire la voce Utilizzo dati cellulare come non attivo.

Step 3:

A questo punto andiamo a prendere la voce Mostra all’interno della sezione Documenti. Immettiamo al suo interno Immagini che non è altro che la variabile che otteniamo alla fine del passaggio 2. Prediamo ora la voce Scegli dal menù ed andiamo a creare tre opzioni di lavoro su cui adoperare: salvare nella libreria foto, su iCloud Drive ed infine condividere la foto.

Partiamo dalla prima per cui prendiamo la voce Salva ed al suo interno andiamo ad inserire la variabile Immagini già vista in precedenza e scegliamo come album Recenti. Inseriamo poi, così come in ogni altro dei tre passaggi, la voce Utilizzo dati cellulare impostato su disattivato. Per il secondo metodo inserito prima prendiamo la voce Salva presente nella sezione Documenti e opzioniamo iCloud Drive e le nostre opzioni preferite, io ho inserito la possibilità di chiedere dove salvare così sono io a decidere dove andare a immettere la fotografia nella cartella specifica, ovviamente fra tutte quelle disponibili nell’applicazione File di iOS. Infine per lo share tramite il menù di iOS prendiamo la voce Condivisione inserendo al suo interno la variabile Immagine.

A questo punto il nostro Shortcuts è già bello che completo. In un lasso di tempo rapidissimo avremo a disposizione la più recente delle fotografie che la Nasa ha condiviso con il pubblico per poterla salvare, condividere ed utilizzare come meglio crediamo. Personalmente adoro questo Comando perchè ogni giorno c’è un’immagine diversa, nuova e che non siamo abituati a vedere quotidianamente. Usavo un sistema simile con IFTTT in precedenza, ma ora con Shortcuts è tutto più automatico e comodo dal mio punto di vista poiché si ha tutto a portata di tap anche dal proprio smartphone.

Per scaricare lo Shortcut mostrato in questo articolo potete farlo direttamente da questo link così da avere questo Shortcut già pronto e disponibile nella vostra libreria.

In questo caso non c’è alcuna automazione da attivare per cui non è necessario proseguire oltre nei vari menù.

Nel caso abbiate problemi per l’installazione dello Shortcuts, seguite questi passaggi:

  • Aprite l’applicazione Impostazioni;
  • Spostiamoci nel quinto blocco dove troveremo Comandi rapidi;
  • Ora abilitiamo la voce Consenti comandi rapidi non attendibili presente nella sezione Sicurezza e condivisione.

Il comando è stato creato dall’utente @Lotus_Lettucce. Noi di iPhone Italia ci siamo occupati della spiegazione nel caso specifico e di riportare a voi utenti questa guida di installazione. Inoltre abbiamo tradotto il messaggio finale che prima era in inglese.

Clicca qui per la guida completa a Siri Shortcuts.

Clicca qui per la raccolta completa a tutti i nostri Siri Shortcuts.

Hai degli Shortcuts da suggerirci per le prossime puntate? Ne hai creati di nuovi e vuoi far parte di questa rubrica? Invia una e-mail a [email protected] e partecipa alla community Shortcuts di iPhoneItalia!

Siri Shortcuts


Arriva una nuova versione di Tixati, client BitTorrent che consuma poche risorse hardware ma fornisce un gran numero di funzionalità avanzate per la gestione dei trasferimenti di rete.

Anche se non gode della stessa popolarità dell’onnipresente
qBittorrent,
Tixati è un client BitTorrent dotato
di caratteristiche decisamente interessanti. Il software P2P è “gratuito al
100%”, è disponibile per Windows e Linux e nasconde, dietro un’interfaccia pensata
per essere user-friendly, molte funzionalità sicuramente apprezzabili
dagli utenti che mangiano e respirano P2P
.

Oltre alla facilità di utilizzo e alla UI a
prova di newbie, Tixati promette un’esperienza di
condivisione P2P sul network di BitTorrent a dir poco gradevole e funzionale grazie
ai suoi algoritmi di download
“ultra-veloci”
, il pieno supporto a DHT, PEX e link
Magnet
, una selezione dei peer “super-efficiente”.

Tixati non richiede componenti o framework
aggiuntivi per essere installato (su Windows) e permette di gestire o visualizzare il consumo della
banda di rete in maniera dettagliata
, di usare funzionalità avanzate come i
feed RSS, il filtraggio degli IP o le operazioni pianificate e altro ancora.

L’ultima versione di Tixati distribuita dagli sviluppatori (Tixati 2.64) include nuove opzioni avanzate per l’auto-selezione dei file, notifiche per il completamento di singoli trasferimenti in coda, l’uso dei feed RSS per ricevere notifiche sul completamento dei download e altro ancora.

Pagina ufficiale del download di Tixati 2.64 per Windows e Linux

PCProfessionale © riproduzione riservata.

Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.

Il fatto che l’olio extra vergine di oliva sia un elisir di bellezza naturale non è di sicuro una scoperta recente. Anzi, già gli antichi utilizzavano le gocce di olio come elemento naturale per il nutrimento della bellezza del corpo. Le proprietà nutritive sono note ormai a tutti ma non ancora sono abbastanza diffuse invece quelle legate alla cosmetica. Per fare acquisti, rivolgersi a chi offre la vendita di olio online.

Perché l’olio rende più belli?

L’olio extra vergine di oliva è un alimento naturale che si presenta ricco di antiossidanti e quindi è capace di attivarsi per combattere l’invecchiamento cellulare. In questo modo, si ritarda la comparsa delle rughe sulla pelle. Oltre a questo, l’olio è un alleato per prevenire le smagliature e le macchie della pelle, tipiche dell’età più avanzata. L’olio poi contribuisce alla produzione di melanina, per questo è un coadiuvante naturale per l’abbronzatura. Occorre però anche affermare che l’olio protegge allo stesso tempo la pelle, idratandola e rafforzandola. Esso lubrifica e forma nei follicoli uno scudo protettivo per gli strati più superficiali della pelle. Un’altra funzione importante riguarda il suo utilizzo sul cuoio capelluto, in quanto i capelli risultano rafforzati e più luminosi, l’olio infatti protegge dai raggi UV e dagli agenti atmosferici, rendendoli anche più morbidi.

Altri utili utilizzi dell’olio per la salute

L’Olio extra vergine di oliva è anche tollerato durante la gravidanza. Inoltre, per la pelle matura si mostra come un potente emolliente e lenitivo, favorisce l’idratazione della pelle secca, quindi è molto utile soprattutto per quelle zone del corpo in cui la pelle tende alla secchezza, come i gomiti e le ginocchia. Inoltre, si utilizza anche per calmare le eruzioni cutanee. In inverno soprattutto, la pelle è sottoposto allo stress del cambiamento delle temperature e, come gli animali, anche l’uomo cambia la sua pelle e quindi il tutto è più sensibile e necessita di protezione, ecco che l’olio diventa un alleato importante.

Con l’avvento di smartphone e vari dispositivi informatici, gli strumenti promozionali sono diventati i social, le Mail o più in generale il Web che ha permesso la creazione e diffusione di varie piattaforme dedite a questa attività. Ma siamo proprio sicuri che il cartaceo sia stato superato?

 

Gli opuscoli informativi e le riviste sono ancora considerate uno strumento tangibile e non aleatorio a cui la gente è ancora affezionata poiché capaci di generare senso di appartenenza e di creare corrispondenza tra i valori della gente e quelli dell’azienda.

 

Scopriamo allora le caratteristiche per realizzare una brochure efficace.

 

Caratteristiche di comunicazione

 

Prima di evidenziare le caratteristiche dal punto di vista del formato è importante sottolineare gli elementi di comunicazione necessari per scrivere un buon opuscolo informativo:

 

Sia nella realizzazione di brochure che in quella di magazine aziendali, l’utilizzo di tecniche di storytelling è necessario poiché lo scopo principale è quello di intrattenere ed informare un potenziale cliente, inducendolo a comprare. Per questo a seconda del target da raggiungere bisogna plasmare attentamente i contenuti da realizzare, i temi da trattare ed il tono utilizzato senza dimenticare di sottolineare i valori e gli obiettivi dell’azienda ed ovviamente descrivere in modo accattivante i prodotti.

 

Caratteristiche del formato

 

Rivolgendoti a specialisti della stampa di brochure online scoprirai quanto non ci sia limite nella realizzazione di pubblicazioni cartacee.

 

Partendo dalla rilegatura possiamo già fare delle differenze tra i vari prodotti disponibili: per opuscoletti informativi di piccole dimensioni basta effettuare delle rilegature o a 2 punti metallici sul dorso oppure semplicemente attraverso una comune spirale metallica. Per pubblicazioni con un numero di pagine più importante la scelta ricade su bressura fresata oppure su filo refe.

 

Per quanto riguarda le copertine puoi scegliere una soluzione low cost rappresentata dall’ autocopertinato in cui copertina e pagine hanno la stessa grammatura. Se invece vuoi realizzare un prodotto un po’ più resistenti potresti decidere di applicare una plastificazione lucida, opaca o soft touch.

Per chi invece vuole colpire i propri potenziali clienti non resta che investire su copertine con verniciatura parziale a rilievo per mettere in evidenza un elemento grafico come ad esempio il logo. Per un design più ricercato invece potresti focalizzarti sulla stampa a caldo oro o argento per conferire pregio alle tue brochure.

 


Fra le nuove opzioni fotografiche dei Pixel 4, si sono fatte notare la funzionalità di doppia esposizione e quella di Live HDR+, che consente di ottenere un'anteprima, in tempo reale, di come appare la foto con l'elaborazione HDR applicata. Due modalità molto importanti, che rimarranno però esclusiva dei Pixel 4 e non arriveranno sui modelli precedenti degli smartphone Google.


A confermarlo è un tweet della stessa Google, in risposta alla richiesta di un utente sul social. L’impossibilità di portare le funzioni di Pixel 4 sugli smartphone più vecchi sarebbe dovuta alla mancanza dell’hardware specifico per gestire tali funzioni.



Google si riferisce, in particolare, alla mancanza sui vecchi modelli del chip Neural Core, il co-processore all’interno dei Pixel 4 che permette di migliorare in modo sensibile gli scatti tramite delle tecniche di elaborazione e apprendimento alla base delle reti neurali.


C’è, però, anche una buona notizia per i possessori dei vecchi modelli di Pixel. Arriverà anche su quest’ultimi, infatti, la funzione Astrofotografia, che consente agli utenti di filmare il cielo stellato a mano libera ed ottenere ottimi risultati.




Calibre, la soluzione tutto-compreso per la gestione dei libri digitali, si aggiorna ancora con nuove funzionalità e bugfix. Perché due release a distanza di pochi giorni sono meglio di una sola…

Calibre
è software estremamente completo per la
gestione e l’archiviazione di libri in formato digitale
, un tool open
source che offre un gran numero di strumenti per la manutenzione e la personalizzazione
della nostra libreria di ebook.

Grazie a Calibre
è possibile gestire e convertire gli ebook in diversi formati, trasformare i feed RSS in ebook,
sincronizzare la lettura con gli ebook reader, condividere e salvare un backup
della nostra libreria digitale e molto altro ancora.

Gli sviluppatori di Calibre hanno recentemente
distribuito la versione 4.0
del software
, una major release del
progetto FOSS che arrivava dopo ben due
anni dalla precedente release
(3.0) e includeva diverse nuove funzionalità
e un visualizzatore di ebook rivisitato.

Per non farsi mancare niente, gli sviluppatori di cui sopra hanno in queste ore deciso di distribuire un altro aggiornamento (Calibre 4.1.0) che porta in dote nuove opzioni per il suddetto visualizzatore, svariati fix ai bug sperimentati dagli utenti nell’uso di Calibre 4.0 e una migliore gestione di Fortune Magazine come fonte di notizie e aggiornamenti RSS.

Pagina ufficiale del download di Calibre 4.1.0 per Windows, Linux e macOS

PCProfessionale © riproduzione riservata.

Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.


I file PST (Personal Storage Table) di Outlook servono a memorizzare dati come e-mail, contatti, note, calendari e così via. Qualsiasi loro danno comporta la perdita di tali informazioni talvolta molto importanti e, purtroppo, senza le dovute attenzioni, le possibilità che ciò avvenga sono molto elevate. Pur avendo uno strumento di ripristino integrato, è assai difficile effettuare la riparazione di file PST in Outlook e la soluzione più semplice è spesso utilizzare un software esterno: SFWare PST Repair Tool è uno dei migliori strumenti sul mercato.

Ripristino file PST/OST di Outlook

La sua interfaccia è molto semplice e intuitiva e le sue prestazioni lo rendono uno dei prodotti più competitivi. Compatibile con tutte le versioni di Outlook a partire dalla 2000 fino alla 2019, questo programma può essere testato gratuitamente in modalità di sola lettura in maniera tale da non causare danni al file originale. È utilizzabile su file PST e OST di qualsiasi dimensione sfruttando le opzioni Smart Scan e Normal Scan.

Ecco alcune delle cause più comuni di corruzione del file di dati di Outlook:

  • Vari codici di errore di Outlook: potreste aver riscontrato vari codici di errore (0x800CCC0D, 0x800CCC0E, 0x8004210A o 0x800cccof) che causano problemi di accesso ai dati di Outlook e possono danneggiare i file PST
  • Problemi di rete: i file PST di Outlook sono archiviati su server di rete e quando questo presenta problemi potrebbero diventare inaccessibili e addirittura danneggiarsi
  • Software dannoso: un'applicazione o un software dannoso sul computer può danneggiare i file PST. In questi casi è consigliabile proteggere il computer da possibili minacce di virus
  • Arresto anomalo di Outlook: l'interruzione improvvisa dell'alimentazione (e quindi di Outlook) può portare alla corruzione dei file PST. È utile avere un gruppo di continuità per evitare problemi di questo tipo

Grazie ad una procedura guidata, il processo di riparazione (Repair Outlook PST) risulta estremamente semplice consentendo di recuperare tutti gli elementi di posta elettronica di Outlook quali calendario, contatti, appuntamenti, feed RSS, attività, note e tanto altro. Questo software permette di intervenire in qualsiasi situazione che si tratti di file protetti da password, compressi o crittografati. Prima del vero e proprio ripristino, potrete osservare un'anteprima delle vostre e-mail in un browser in stile Outlook.

SFWare PST Repair Tool costa appena 49.99 dollari, ma potete scaricare e provare la versione demo che permette di valutare il processo di ripristino. Con l'acquisto godrete di assistenza tecnica 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. È installabile sui PC Windows (da XP in poi) che presentino i seguenti requisiti: almeno 1 GB di memoria RAM, almeno 50 MB di spazio libero sul disco, sistema a 32 bit o 64 bit.

Dopo aver scaricato il file di installazione, dovete assicurarvi di eseguirlo come amministratore e di installare il software in una posizione differente da quella in cui è necessario effettuare la riparazione.

SFWare PST Repair Tool

SFWare PST Repair Tool

L'installazione è molto rapida e tutto ciò che dovrete fare è cliccare più volte su Next, accettare il contratto di licenza e selezionare il percorso in cui volete installare il software. Questa demo gratuita fornisce un'anteprima dei dati una volta riparati, ma per salvarli è necessario acquistare la versione completa. Al primo avvio apparirà immediatamente il menù principale che vi guiderà durante l'esecuzione di tutte le operazioni.

SFWare PST Repair Tool

Qui dovrete selezionare una delle seguenti tre opzioni:

  • Open PST File. Dovrete cliccare su questo bottone nel caso in cui foste a conoscenza del percorso dei file PST sul computer.

SFWare PST Repair Tool

  • Find PST File. Selezionate questa opzione se non conoscete il percorso dei file PST.

SFWare PST Repair Tool

  • Select Outlook Profile. Se sul computer sono presenti più profili Outlook, questa opzione fa al caso vostro.

SFWare PST Repair Tool

Come potete notare nelle immagini, in alto a destra è presente un'icona a forma di chiave che vi consentirà di inserire la chiave di licenza del prodotto qualora ne abbiate acquistata una per usufruire di tutte le funzioni del programma.

SFWare PST Repair Tool

Dopo aver cliccato sul bottone appropriato e aver individuato il file dati di Outlook su cui eseguire la riparazione, occorre cliccare su Next e decidere se effettuare la Normal Scan o la Smart Scan in base al livello di danneggiamento.

SFWare PST Repair Tool

Nel caso in cui la prima non dovesse andare a buon fine, potrete comunque eseguire la seconda procedura di scansione per risolvere problemi più complessi. Una volta terminata tale operazione, selezionate la destinazione del file PST riparato che intendete memorizzare e cliccare su Repair. A processo completato, sarà possibile visualizzare l'anteprima dei file riparati in un browser dedicato in stile Outlook e successivamente decidere la locazione in cui salvarli.

SFWare PST Repair Tool

Potrebbero interessarti anche..




busy




Il primo giornale on-line del territorio raggiunge ancora un invidiabile traguardo... E tu sei iscritto? Ecco come fare

Netservice - Editoria on-line

Newsletter numero 5.000 per Senigallia Notizie

Dove hai cliccato per arrivare a leggere questo articolo? Forse lo hai fatto, come fai ogni giorno, dalla newsletter che è stata recapitata direttamente nella tua casella e-mail: un appuntamento fisso, quasi un rito ormai per migliaia di utenti, che hanno a portata di mano, gratis, magari direttamente “in tasca”, con lo smartphone, i fatti appena accaduti a Senigallia e nel territorio.

L’appuntamento con la newsletter di Senigallia Notizie, nato come servizio solo nei giorni feriali e divenuto ormai da tempo un servizio quotidiano, con 7 e-mail su 7 giorni, con l’invio dell’8 settembre 2019 taglia il traguardo del numero 5.000!

Quello della newsletter è stato per questo giornale, il primo on-line a Senigallia e nel suo entroterra, il servizio di diffusione “storico” delle notizie del giorno, prima pubblicate sotto il nome di 60019.it, poi di SenigalliaNotizie.it e Valmisa.com.

Fin dall’estate 2003, ovvero dalla nascita del portale, ogni giorno per la nostra Redazione la “chiusura del numero” coincide con l’invio della mail riepilogativa delle notizie agli iscritti, cresciuti negli anni e divenuti migliaia, che ogni sera accedono comodamente alle notizie che altrimenti leggerebbero il giorno dopo.

La newsletter di Senigallia Notizie è un servizio gratuito dalla svariate peculiarità: che riesce a portare le notizie direttamente al lettore, nella sua casella e-mail, che permette di tenersi informati senza dover andarsi a “cercare” i fatti in giro per siti e social network vari (soprattutto per chi non ne è troppo pratico o amante!), e che recapita direttamente il racconto quotidiano di Senigallia, della Valmisa e del territorio prima di tutti gli altri media locali.

Le notizie di oggi, Senigallia Notizie te le invia per posta elettronica oggi stesso!

A questo articolo, caro lettore, potresti invece essere arrivato cliccando dalla prima pagina del portale web, oppure tramite uno degli altri canali di diffusione che nel corso della vita di Senigallia Notizie, lunga ormai più di 16 anni, si sono aggiunti alla newsletter: il feed RSS, la pagina Facebook, il profilo Twitter , il gruppo Telegram, il canale Instagram

Se sei tra questi lettori, che ancora non ricevono il nostro racconto giornaliero, ecco come iscriverti alla newsletter quotidiana di Senigallia Notizie, o come poterla regalare a un tuo amico… Celebra in questo modo insieme alla Redazione e allo staff di Netservice la newsletter numero 5.000 e diventa parte del nostro racconto quotidiano.