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Twitter oscurerà i tweet politici che infrangono le regole del social


Twitter ha deciso di identificare e limitare i tweet che infrangono le sue regole ma che provengono da fonti importanti e di pubblico interesse, come i profili delle personalità politiche, affinché ci sia un equilibrio tra la libertà di espressione e la responsabilità di ciò che viene comunicato attraverso l’uso del social. In questi casi, il social network oscurerà il tweet, ma non lo cancellerà permettendo agli utenti, di fatto, di leggerlo cliccando sopra al tweet parzialmente nascosto.


Lo ha comunicato in un post sul suo blog, nel quale ha anche identificato le regole e le modalità con le quali i tweet verranno filtrati.


 


Politici con più di 100.000 follower


I profili interessati sono quelli che rappresentano un funzionario governativo, una personalità in corsa per una carica pubblica oppure in attesa di occupare una posizione governativa. I profili devono inoltre avere più di 100.000 follower e devono essere stati verificati da Twitter che, ricordiamo, significa che i profili sono di interesse pubblico e sono autentici.


I tweet “limitati” verranno coperti da un avviso che può essere rimosso cliccando su “mostra” e nel quale verrà comunicato che “le regole di Twitter sul comportamento abusivo si applicano a questo tweet. Tuttavia, Twitter ha stabilito che potrebbe essere nell'interesse del pubblico che il tweet rimanga disponibile.



 


La decisione spetterà a moderatori umani


A stabilire l’attivazione dell’avviso non sarà un algoritmo, ma un team di Twitter composto da personale della divisione Trust and Safety, delle politiche pubbliche e dell’ufficio legale.


Se il team di Twitter deciderà per l’avviso, il tweet incriminato con comparirà nei risultati di ricerca sicura, non verrà mostrato nella timeline tra i Top Tweet, sarà escluso dalle pagine relative agli eventi in diretta, nelle notifiche push dei tweet raccomandati e nella scheda delle notifiche nell’Esplora di Twitter.


I tweet pubblicati prima del 27 giugno non verranno controllati e Twitter non è in grado di predire quando userà per la prima volta il nuovo filtro munito di avviso.


 


Perché è nato questo "avviso"?


La misura è nata probabilmente dalle critiche ricevute da Twitter circa il permesso accordato ai politici di pubblicare sul social contenuti che sarebbero stati rimossi se fossero stati pubblicati da un utente comune. Nel suo post, Twitter non fa mistero della visione che ha portato ad attivare il filtraggio dei tweet di interesse pubblico: “Per la natura delle loro posizioni, questi leader [politici] hanno un'influenza eccessiva e talvolta dicono cose che potrebbero essere considerate controverse […]” Il primo pensiero corre inevitabilmente al presidente americano Donald Trump, che già in passato ha accusato le aziende tecnologiche di favorire i liberali e che spesso usa toni molto ruvidi nei propri tweet. Anche politici italiani ed europei, naturalmente, potrebbero essere coinvolti dalla nuova politica.


Twitter, ovviamente, non circoscrive ad alcun nome politico la sua decisione, però bada a evidenziare nell’introduzione al post che “ci sono casi, come le minacce dirette di violenza o le chiamate a commettere violenza contro un individuo, che difficilmente possono essere considerati nell'interesse pubblico.


In un’intervista a Fox Business di mercoledì, ben prima dell'annuncio del social network, Donald Trump ha affermato che “[su Twitter] è per me molto difficile fare circolare il mio messaggio.” La Casa Bianca non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale, tuttavia un portavoce di Trump ha detto che la Casa Bianca sta pianificando un vertice sui social media per l’11 luglio, senza però avere identificato i partecipanti.



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